Quattro cittadini su cinque useranno l’intelligenza artificiale per prendere importanti decisioni su aspetti chiave della loro vita ma quasi sei su dieci ritengono che gli innovatori veri saranno quelli che avranno il coraggio di non dare retta alla tecnologia. L’indagine di Ericsson ConsumerLab
Quattro consumatori su cinque nel 2030 useranno l’intelligenza artificiale (AI) per prendere importanti decisioni su aspetti chiave della loro vita, ma alcune evidenze suggeriscono che, in futuro, gli innovatori di successo potrebbero essere le persone che ne ignoreranno le indicazioni.
Si tratta di uno dei più significativi risultati della nuova ricerca “10 Hot Consumer Trends 2030s – The AI-Powered Future”, realizzata da Ericsson ConsumerLab chiedendo a 6.500 persone residenti in 13 grandi città del mondo di rispondere a domande volte a disegnare gli scenari che l’Intelligenza Artificiale aprirà nel decennio 2030.
L’80% degli interpellati crede che, in questo futuro così prossimo, potremmo utilizzare simulazioni basate sull’AI per prendere decisioni di grande impatto sulla vita, come acquistare una casa o fare investimenti finanziari, e per modificare lo stile di vita in base ai risultati di simulazioni relative allo stato di salute.
Ma per quanta importanza possa assumere nei processi decisionali, non sono pochi quelli che pensano che ignorare certe indicazioni ottenute dall’IA possa rivelarsi una scelta di successo. Circa il 58% del totale del campione crede che gli innovatori del prossimo decennio saranno quelli che avranno il coraggio di non ascoltare l’AI.