Le rilevazioni di Dell’Oro Group mostrano un andamento dei ricavi in calo nel primo trimestre. Le implementazioni legate ai carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale necessitano di più tempo. Serve una potenza dei rack 3-5 volte superiore alla media per incorporare il raffreddamento a liquido e per gestire la variabilità del carico di addestramento
La crescita dei ricavi delle infrastrutture fisiche dei data center (Dcpi) è rallentata nel primo trimestre del 2024. Emerge dalle rilevazioni di Dell’Oro Group ed è dovuto al fatto che i cambiamenti progettuali necessari per supportare l’infrastruttura di elaborazione accelerata e i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale richiedono più tempo per essere implementati.
Secondo Lucas Beran, Research Director di Dell’Oro Group, tale calo è anche in parte dovuto al difficile confronto con un primo trimestre 2023 eccezionalmente forte. Tuttavia, un segnale positivo è rappresentato dalla continua crescita della pipeline per le implementazioni Dcpi legate all’AI.
Molti fattori stanno influenzando i tempi della crescita delle Dcpi legata all’intelligenza artificiale. Inoltre, i nuovi progetti di data center per ospitare densità di potenza dei rack da 3 a 5 volte superiori alla media, per incorporare il raffreddamento a liquido e per gestire la variabilità del carico di addestramento dell’intelligenza artificiale sono nuove sfide che, una volta superate, porteranno una crescita significativa.