È quanto emerge da una survey di Isg secondo cui la spesa per i servizi cloud rappresenta il 17% dei budget IT. La monetizzazione degli investimenti è considerata fondamentale in un mercato ormai maturo. E secondo Gartner il cloud è il pilastro fondamentale per rendere la GenAI una realtà di business
Con oltre la metà delle applicazioni aziendali critiche attualmente nel cloud, le aziende sono ancora più focalizzate sulla riduzione dei costi e sullo sfruttamento del modello distributivo per supportare le soluzioni costruite sull’AI.
A dirlo è una nuova ricerca condotta dalla società di consulenza e ricerca tecnologica Information Services Group (Isg). In particolare, lo studio Isg Market Lens Cloud Managed Services ha coinvolto 250 dirigenti aziendali responsabili del processo decisionale in materia di cloud computing in tutto il mondo in merito alle loro priorità, ai loro piani e alle loro prestazioni, rilevando che la maturità della tecnologia è raddoppiata negli ultimi due anni. Più del 50% delle categorie di applicazioni saranno nel cloud nel 2024, rispetto al 23% del 2022, e l’ottimizzazione dei costi è diventata la motivazione strategica principale per i servizi aziendali.
Quest’anno infatti il 34% degli intervistati cita l’ottimizzazione dei costi del proprio portafoglio cloud come una priorità assoluta, una percentuale quasi raddoppiata rispetto al 19% del 2022. Del resto, secondo lo studio, la spesa per i servizi on demand rappresenta oggi il 17% dei budget IT.