Secondo un’indagine di Kpmg il 76% dei leader ritiene che intelligenza artificiale generativa, reti neurali e gemelli digitali aumenteranno significativamente la probabilità di successo. Ma non è banale mettere a terra i progetti: mancano risorse e competenze e spesso gli obiettivi aziendali non sono coerenti. E secondo Bcg un’azienda europea su cinque è sotto forte pressione a causa di prestazioni operative deboli o instabilità finanziaria
Il 76% dei dirigenti senior ritiene che l‘intelligenza artificiale generativa, le reti neurali e i gemelli digitali aumenteranno significativamente le probabilità di successo della trasformazione. Lo afferma il rapporto “Transforming the enterprise of the future” di Kpmg, secondo cui, sebbene i rapidi progressi tecnologici continuino a guidare i programmi di trasformazione aziendale, meno di un terzo (29%) dei leader ritiene che la propria preparazione in ambito tecnologico sia molto elevata.
“Nonostante le difficoltà – afferma Kpmg -, le aziende si stanno affannando per tenere il passo. Per la stragrande maggioranza di loro la trasformazione non è più episodica, ma uno stato di continua reinvenzione. La maggioranza (88%) delle imprese sta ora eseguendo due o più programmi di trasformazione, mentre oltre la metà (54%) ne sta eseguendo tre o più contemporaneamente“.