Alla presidenza Zico Kolter, direttore del dipartimento di machine learning presso la scuola di informatica della Carnegie Mellon University. E la società annuncia anche il rafforzamento del team cybersecurity. Ma è sul 2025 che sono puntati i riflettori: addio al modello no-profit?
Il comitato per la sicurezza di OpenAI, introdotto appena quattro mesi fa, a maggio, diventerà un organo indipendente di supervisione del consiglio di amministrazione. Il gruppo sarà presieduto da Zico Kolter, direttore del dipartimento di apprendimento automatico presso la scuola di informatica della Carnegie Mellon University. Tra gli altri membri figurano Adam D’Angelo, membro del consiglio di amministrazione di OpenAI e cofondatore di Quora, l’ex capo dell’Nsa e membro del consiglio di amministrazione Paul Nakasone e Nicole Seligman, ex vicepresidente esecutivo di Sony.
Come entità indipendente, il comitato supervisionerà “i processi di sicurezza che guidano l’implementazione e lo sviluppo del modello di OpenAI”, ha dichiarato la società. L’organo ha recentemente concluso la sua revisione di 90 giorni, valutando i processi e le misure adottate da OpenAI e formulando raccomandazioni al consiglio di amministrazione. OpenAI renderà noti i risultati del gruppo in un post pubblico sul blog aziendale.