Ngmn pubblica il framework a servizio del mercato: requisiti tecnici, principi architetturali e use case per gestire la complessità del 5G advanced facendo leva su intelligenza artificiale e machine learning

Il futuro degli operatori mobili si basa anche sull’implementazione di reti sempre più autonome e integrate con l‘intelligenza artificiale. Per realizzarle ci sono le nuove linee guida dell’Ngmn alliance, contenute nel documento “Automation and autonomous system architecture framework – Phase 2”.

L’Ngmn propone un framework architetturale per costruire reti autonome che includano l’Ai includendo indicazioni e orientamenti sui casi d’uso per adottare reti autonome interoperabili, multi-vendor e basate su standard, che aiuteranno a gestire la crescente complessità dell’evoluzione dell’ecosistema 5G advanced.

“L’Ai ha un enorme potenziale per rivoluzionare il modo in cui pianifichiamo, costruiamo, gestiamo e manuteniamo le reti, i servizi che offriamo e la nostra capacità di rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti”, ha affermato Arash Ashouriha, Presidente del consiglio dell’Ngmn alliance e Svp Group Technology di Deutsche Telekom. “Questa pubblicazione fornisce una base ulteriore per consentire all’industria delle telecomunicazioni di evolvere, sviluppando e adottando un approccio basato su standard per le reti autonome”.

Fonte “Corrierecomunicazioni.it” del 01/10/2024