E oltre 3 consumatori su 4 si dicono interessati a pagare per una connettività differenziata per applicazioni che considerano essenziali sugli smartphone dotati di intelligenza artificiale È quanto emerge da una ricerca del ConsumerLab di Ericsson. Per le telco il potenziale di generazione di ricavi aumenterà man mano che passeranno a modelli di business basati sulle prestazioni, proponendo abbonamenti e piani su misura

L’interesse degli utenti di smartphone 5G per la cosiddetta “connettività differenziata”, vale a dire la possibilità di ottenere una connettività di fascia alta garantita, senza interruzioni, quando se ne avverte maggiormente il bisogno, cresce di pari passo con l’utilizzo delle applicazioni di intelligenza artificiale. A evidenziarlo è una nuova ricerca globale del ConsumerLab di Ericsson“Elevating 5G with differentiated connectivity”.

Secondo il report il numero di possessori di smartphone che utilizzano applicazioni di intelligenza artificiale almeno una volta alla settimana aumenterà di 2,5 volte nei prossimi cinque anni, e questo sta già iniziando a favorire la nascita di un nuove use case per la connettività differenziata, insieme alle videochiamate, allo streaming e ai pagamenti online, servizi, questi ultimi, per i quali gli utenti di smartphone già dichiarano di essere disposti a pagare un supplemento.

Fonte “Corrierecomunicazioni.it” del 25/11/2024