OpenAI sta testando Memory, una nuova funzione di memoria allargata di ChatGPT. Se gli utenti vorranno, il modello ricorderà tutto quello che comunicano, per riutilizzarlo anche nelle future conversazioni. La funzione eviterà di dover ripetere ogni volta informazioni fondamentali e renderà lo scambio sempre più fluido e utile.

OpenAI ha distribuito per ora il servizio solo a una piccola parte degli utenti ChatGPT gratuiti e Plus. Ma presto l’azienda condividerà i piani per un’implementazione più ampia.

Gli utenti potranno dire all’AI esplicitamente di ricordare o dimenticare qualcosa; la funzione potrà anche anche essere completamente disattivata.

Se già attivata in un account, è sufficiente lasciare che ChatGPT raccolga i dettagli da solo o raccomandargli di ricordare qualcosa di specifico. La memoria migliorerà man mano che il modello viene usato; i miglioramenti, dice OpenAI, si noteranno nel tempo. L’azienda fa esempi di utilizzo molto specifici:

  • Hai spiegato che preferisci che gli appunti della riunione abbiano titoli, elenchi puntati e azioni riepilogate in fondo. ChatGPT lo ricorda e riassume sempre le riunioni in questo modo.
  • Dici che hai un bambino piccolo e che adora le meduse. Quando chiedi a ChatGPT di aiutarla a creare il suo biglietto d’auguri, suggerisce una medusa che indossa un cappello da festa
  • Come insegnante di scuola materna con 25 studenti, preferisci lezioni di 50 minuti con attività successive. ChatGPT lo ricorda quando ti aiuta a creare piani di lezione.

La funzione non memorizza solo informazioni ma per gli utenti con abbonamenti potrà ricordare anche le preferenze di stile, tono e tipologia di “voce”: una vera e propria imitazione.

Fonte “AInews.it” del 15/02/2024