Pubblicati i risultati di un esperimento portato avanti con l’Università di Pisa frutto di un’analisi su 224 piattaforme si scambio. Grazie a un sistema neurale basato su machine learning e intelligenza artificiale rilevate diverse anomalie. “Potente sostegno alle analisi delle autorità”

In che modo le applicazioni di intelligenza artificiale possono lavorare a supporto della vigilanza sui mercati, in particolare per l’identificazione di potenziali casi di insider trading? Prova a rispondere alla domanda il nuovo quaderno Fintech della Consob “Dimensionally reduction techniques to support insider trading detection“, pubblicato sul sito della commissione.

Nello specifico, lo studio – basato su un data set anonimizzato e condotto in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa – affronta il problema di identificazione di potenziali casi di insider trading e “propone un approccio metodologico diverso rispetto ai precedenti studi che hanno fatto uso di tecniche di unsupervised machine learning: in questo caso, infatti, viene applicata la tecnica di decomposizione e successiva ricostruzione di una serie temporale di dati attraverso l’analisi delle ‘componenti principali’ (Pca, Principal Component Analysis), e l’uso di autoencoders, in relazione alle posizioni assunte da gruppi di investitori in un determinato titolo azionario in prossimità di un evento price sensitive”, spiega la Consob in una nota.

Fonte “Corrierecomunicazioni.it” del 01/03/2024