La natura eterogenea delle infrastrutture, che comprende molteplici network di accesso, bande di frequenza e celle, tutte con aree di copertura sovrapposte, impone di guardare oltre i tradizionali metodi. Come passare all’azione?

La recente ondata di interesse per l’AI generativa evidenzia il ruolo critico che l’intelligenza artificiale svolgerà nei futuri sistemi wireless. Con la transizione al 5G, i sistemi wireless sono diventati sempre più complessi e difficili da gestire. In particolare, la natura eterogenea delle reti 5G, che comprendono più reti di accesso, bande di frequenza e celle, tutte con aree di copertura sovrapposte, pone gli operatori di fronte a sfide di pianificazione e implementazione della rete. Ciò costringe l’industria wireless a pensare oltre i tradizionali metodi di progettazione basati su regole e a rivolgersi all’intelligenza artificiale e al ML.

Il 5G Advanced è destinato a espandere il ruolo dell’AI wireless nelle reti 5G, introducendo nuove applicazioni innovative di AI che miglioreranno la progettazione e il funzionamento delle reti e dei dispositivi nei prossimi tre-cinque anni, in particolare quelli che richiedono un’elevata velocità di trasmissione dei dati, una bassa latenza o una connettività massiva, come Extended Reality (XR), Reduced Capex (RedCap), Non-Terrestrial Network (Ntn), Unmanned Aerial Vehicles (Uav) e applicazioni che richiedono un posizionamento e una sincronizzazione precisi.

Fonte “Corrierecomunicazioni.it” del 28/03/2024