La data governance balza al terzo posto delle priorità 2024, al primo resta salda la cybersecurity e al secondo gli adeguamenti infrastrutturali. Si fanno strada le iniziative votate alla data valorization e all’uso dell’intelligenza artificiale. I sistemi IT evolvono in nome della sostenibilità ambientale

Nel podio delle priorità di investimento in tecnologia delle banche si fa strada la data governance, che si attesta in terza posizione, a dimostrazione della crescente importanza che nel settore sta acquistando l’acquisizione digitale dei clienti in un panorama caratterizzato dal cambiamento nelle abitudini delle persone, dal consolidamento dell’intelligenza artificiale e dall’automazione dei processi.

A precedere la gestione attenta e governata dei dati ci sono la sicurezza informatica, in prima posizione, seguita da innovazione e sostenibilità.

A evidenziarlo è l’ultimo rapporto di Abi Lab, centro di ricerca e innovazione per la banca promosso dall’Abi, che è stato condotto su un campione rappresentativo dell’85% del settore bancario in termini di dipendenti. Lo studio evidenzia anche una tendenza che porta all’aumento o alla stabilità del budget destinato all’ict, a testimonianza dell’importanza attribuita al settore dagli istituti di credito.

Le componenti di sicurezza sono per il mondo delle banche un’assoluta priorità di lavoro, “anche in considerazione dei recenti cambiamenti nello scenario geopolitico – spiega Abi Lab – e dei percorsi di modernizzazione e di adeguamento delle infrastrutture”.

Fonte “Corrierecomunicazioni.it” del 02/04/2024