Idc ha simulato tre scenari da cui è emerso che la spesa per l’elettricità cresce a un tasso annuo del 15% e può superare il 20%. L’unica via possibile è il ricorso alle fonti rinnovabili: solo così si potranno ridurre sia i costi di costruzione sia le perdite di energia associate alla distribuzione, migliorando l’efficienza e la sostenibilità complessive e aumentando a resilienza
I data center sono cruciali per l’economia digitale e la loro domanda è destinata a crescere, attirando investimenti. Tuttavia, i costi operativi stanno aumentando a causa dei crescenti prezzi dell’elettricità e del consumo energetico. Attualmente, l’energia rappresenta la principale spesa corrente per gli operatori di data center, costituendo il 46% delle spese totali per i data center aziendali e il 60% per quelli dei service provider. Un rapporto di Idc ha analizzato le implicazioni economiche di questi costi per fornitori di tecnologia e per gli operatori di data center.
Per comprendere l’impatto dell’aumento dei costi energetici sulle operazioni dei data center, Idc ha sviluppato uno scenario per un data center con 1 MW di carico IT nel 2023, operante al 50% della capacità e con un Pue (Power Usage Effectiveness) di 1,5. Sono stati esaminati tre scenari di incremento dei prezzi dell’energia, basati sui dati di Stati Uniti, Germania e Giappone. In tutti gli scenari, la crescita della spesa per l’elettricità supera un Cagr del 15%, con molti casi che superano il 20%. Lo studio evidenzia inoltre che un miglioramento del 10% nell’efficienza energetica può generare risparmi significativi per gli operatori.