I modelli “Granite 3.0” saranno resi open-source, una strategia completamente diversa da quella dei competitor. E mentre la maggior parte dei language model si basa su dati pubblici, la piattaforma di Big Blue usa i dati aziendali per ottenere prestazioni in linea con il business. Forte focus sulla cybersecurity

Ibm annuncia il rilascio dei suoi modelli “Granite 3.0” e segna un cambiamento significativo nella strategia rispetto ai suoi principali concorrenti. A differenza di Microsoft, che adotta un approccio commerciale più tradizionale facendo pagare l’accesso ai propri modelli, Ibm sceglie di rendere i suoi modelli open-source. La mossa è in linea con l’impegno dell’azienda per la trasparenza e l’innovazione, per agevolare lo sviluppo e la personalizzazione degli strumenti di intelligenza artificiale.

modelli Granite 3.0 sono stati progettati con un’attenzione particolare alle esigenze aziendali, utilizzando dati interni piuttosto che pubblici per l’addestramento. Questo approccio permette alle aziende di ottenere prestazioni ottimizzate per i loro specifici contesti operativi, offrendo un potenziale vantaggio competitivo. I modelli sono disponibili sulla piattaforma Watsonx di Ibm, che ne facilita l’implementazione e la gestione all’interno dei data center aziendali.

Un aspetto cruciale della nuova offerta di Ibm è il forte focus sulla cybersecurity. I modelli Granite 3.0 sono progettati per integrarsi facilmente nei flussi di lavoro aziendali, fornendo un livello aggiuntivo di sicurezza e affidabilità. Questo è particolarmente importante in un’epoca in cui le minacce informatiche sono in costante evoluzione e le aziende devono proteggere i loro dati sensibili.

Fonte “Corrierecomunicazioni.it” del 21/10/2024