07lug10:0013:00INTRODUZIONE ALL'AI E APPLICAZIONI PRATICHE AL SETTORE SALUTECORSO INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER SALUTE

L’iniziativa per l’identificazione delle nuove sostanze nell’ambito del progetto Ue Narcosis coordinato dall’Enea e a cui partecipano 18 partner tra cui il ministero della Difesa, Tor Vergata e Cattolica

L’intelligenza artificiale per identificare le droghe sintetiche.

Il tutto attraverso una piattaforma che andrà a dare supporto al sistema Ue di allerta precoce e a tutela di salute e sicurezza pubblica.

L’iniziativa verrà realizzata nell’ambito del progetto Ue Narcosis, coordinato dall’Enea che realizzerà la piattaforma, e a cui partecipano complessivamente 18 partner, tra cui il ministero della Difesa (con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) e le università Roma Tor Vergata, Bari e Cattolica del Sacro Cuore.

«La comparsa continua di nuove sostanze psicoattive (Nps) rappresenta una minaccia concreta e attuale alla pubblica sicurezza che mette a dura prova gli attuali sistemi di analisi e allerta attualmente in uso, in quanto il processo di identificazione risulta lungo e laborioso – dice Roberto Chirico del Laboratorio Diagnostica e metrologia dell’Enea e coordinatore del progetto Narcosis, coadiuvato dai colleghi Massimiliano Guarneri e Alessandra Pasquo-. Gli attuali strumenti a disposizione per il riconoscimento di nuove droghe si basano infatti su elenchi condivisi, che, seppur costantemente aggiornati, non appaiono sufficienti quando si prendono in considerazione le Nps, spesso presenti in concentrazioni molto basse e in campioni complessi con strutture chimiche inedite o modificate».

Fonte “Il Sole 24 Ore” del 09/05/2025

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